"...Nelle antiche tribù primitive i giovani che si apprestavano a diventare uomini dovevano sottoporsi ad uno strano rito: nella notte dell'iniziazione ogni membro della tribù si incideva i polsi con il proprio coltello e faceva colare un po' del suo sangue in una coppa; dopo che ciascun membro aveva dato il suo sangue ognuno beveva un sorso da questa coppa..."
Da un racconto di un conquistatore spagnolo
E' stato questo il momento clou della serata, l'entrata nel gruppo dei nuovi che hanno partecipato a questo rito di iniziazione. Certo, abbiamo risparmiato i particolari più macabri sostituendo il sangue con una bibita, ma il senso del gesto è rimasto lo stesso:
Ognuno ha dato qualcosa e l'ha messo in comune nella coppa e da ciascuna parte è nata una bevanda nuova ma che allo stesso tempo rappresenta ciascuno di noi. Tutti hanno bevuto riconoscendo il valore del gruppo ma poi ognuno ha gridato il suo nome per ribadire il valore inestimabile di ciascuno.
Il cammino parte da qui, nelle mani di ognuno il regalo di una cartelletta vuota, da riempire con tutto quello che incontreremo quest'anno sulla nostra strada.
Gesù ha già scelto di camminarci accanto, e noi?
PROVACI
Abbi il coraggio di osare con Dio!
Provaci! Non avere paura di Lui.
Abbi il coraggio di rischiare con la fede!
Abbi il coraggio di rischiare con la bontà!
Abbi il coraggio di rischiare con il cuore puro!
Compromettiti con Dio,
e vedrai che la tua vita diventa ampia e illuminata,
non noiosa ma piena di infinite sorprese,
perchè la bontà infinita di Dio
non si esaurisce mai!
Benedetto XVI
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